Quella italiana è sempre stata una repubblica a scartamento ridotto. Preti, fascisti, massoni, servizi segreti e lobby varie hanno pesantemente condizionato la storia italiana negli ultimi 70 anni, ma il guaio più grosso è che gli italiani non hanno mai creduto fino in fondo in questa forma di governo.

Al di là dei discorsi ufficiali e delle dichiarazioni di rito, c'è la realtà, una realtà distante anni luce dai discorsi ufficiali e dalle dichiarazioni di rito.

Il 2 e 3 giugno 1946 gli italiani votarono così: 12 717 923 (54,3%) cittadini favorevoli alla repubblica e 10 719 284 (45,7%) cittadini favorevoli alla monarchia. Votarono 23 milioni e mezzo di italiani e di italiane, dato che già il 31 gennaio 1945 era stato emanato il decreto legislativo che conferiva il diritto di voto alle italiane che avessero almeno 21 anni. Una partenza niente affatto entusiasmante, se teniamo conto che l'Italia era appena uscita da 5 anni di guerra e da 20 anni di dittatura.

Da allora le cose sono anche peggiorate. Alle ultime elezioni politiche l'affluenza al voto registrata dal Ministero dell'Interno, per la Camera, è stata pari al 75,19%, circa il 5% in meno rispetto alle Elezioni politiche italiane del 2008 che fu pari all'80,50%. Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana l'affluenza alle urne scende sotto la soglia dell'80%. Risultato simile anche per il Senato, con un'affluenza di 75,11% contro l'80,46% delle precedenti elezioni.

Gli italiani credono sempre meno alla possibilità di incidere con il loro voto sul governo del paese. Hanno capito che l'abisso che si è creato nel tempo fra Parlamento e Paese è ormai incolmabile.

La cronaca quotidiana non dà scampo alla speranza. Da un lato gli enormi problemi sociali ed economici con cui le famiglie e le imprese devono fare i conti ogni giorno, dall'altro il balletto delle cifre esoteriche e delle soluzioni improbabili proposte dal governo.

L'attuale Presidente del Consiglio ha deciso, insieme a gruppi sparsi di parlamentari, di modificare la Costituzione Italiana in una direzione che rende sempre meno determinante sia la discussione in Parlamento che la consultazione popolare.

Se il referendum confermerà le modifiche alla Costituzione decise da Renzi, il potere politico verrà confiscato ai cittadini e consegnato nelle mani di un piccolo gruppo di politici professionisti sostenuti e finanziati dai più importanti gruppi finanziari e industriali nazionali e transnazionali. Una situazione non molto diversa da quella che stiamo sperimentando con il governo attuale.

Il Parlamento, che era l'asse portante della Costituzione scritta dai Padri Fondatori, diventerà un semplice corollario di cui il Governo farà, come già sta facendo, sempre più spesso a meno.

Queste cose la gente le ha capite da un pezzo ed osserva attonita il precipitare degli eventi.

Legge sui giornali - ormai senza batter ciglio - che tutte le più importanti realtà produttive stanno passando nelle mani di compagnie straniere, che molte banche italiane hanno entrambi i piedi nella fossa, che l'agricoltura è in crisi, che l'industria va anche peggio e che il turismo è in flessione, che le organizzazioni criminali spadroneggiano al nord come al sud e che i servizi pubblici sono sempre più carenti.

C'è poco da festeggiare e molto di cui essere preoccupati.

Contenuti correlati

Trump è un immigrato pericoloso
Trump è un immigrato pericoloso Lui, la sua famiglia, i suoi connazionali hanno attraversato l'Atlantico e hanno invaso un continente che apparteneva ad altri popoli, hanno decimato con le arm... 2786 views Mario Spezia
Valpolicella biologico
Valpolicella biologico Prosegue la campagna di marketing che vorrebbe accreditare la Valpolicella come un comprensorio biologico. Purtroppo la realtà è ben diversa, anzi quasi opposta... 4132 views Mario Spezia
Parco della Valpolicella e Parco del Garda Veneto e delle Colline More...
Parco della Valpolicella e Parco del Garda Veneto e delle Colline More... Depositati i testi delle proposte di legge di iniziativa popolare per l' istituzione dei due parchi regionali: Cominciamo subito a raccogliere le firme!Il ... 2609 views maria_cristina
Se ami Verona, aiutala
Se ami Verona, aiutala Un volantino semplice in 4 lingue da distribuire, spedire, condividere. Facciamone un uso esagerato. PDF scaricabile dai link a fine articolo. C'è una versione ... 2708 views associazioni_per_la_passalacqua
Caccia: UDC e PD sulle tracce della Lega
Caccia: UDC e PD sulle tracce della Lega Giovedì 11 aprile scorso è stata approvata dal Consiglio Regionale Veneto (con una astensione e un voto contrario) la Legge "Iniziative per la gestione della fa... 3408 views Mario Spezia
Il picco della salute
Il picco della salute Una delle più frequenti obiezioni che viene mossa a noi medici "allarmisti" è che, in barba ai rischi ambientali, la speranza di vita – almeno nei paesi occiden... 2670 views patrizia_gentilini
Rock me Adigeo
Rock me Adigeo Dicono che siamo contrari al progresso perché ci opponiamo a cemento, monocoltura, pesticidi, centri commerciali. Niente di più sbagliato: per dimostrarlo, abbi... 3738 views Michele Bottari
Due modelli di civiltà
Due modelli di civiltà Il primo modello, che chiameremo “usa e getta”, tiene conto solo del presente e pretende di avere tutto subito. Il secondo, che chiameremo “cultura contadina”, ... 3867 views Mario Spezia