Tosi cerca di riqualificare la propria immagine attraverso pagliacciate di dubbio gusto. Ma la panchina dell'amore ha il bracciolo anti-barbone, esattamente come la panchina dell'odio per cui Verona è famosa in tutto il mondo.

.

.

È stata inaugurata dal sindaco più amato dagli italiani la cosiddetta 'panchina dell'amore'. Si tratta, per dirla alla Fantozzi, di una cagata pazzesca, donata alla città dall'Atelier Studio Borella, scultori in Manzano (Udine).

Giudizi estetici a parte, stupisce che i prestigiosi artisti abbiano scelto proprio Verona per collocare il proprio oggetto. Sicuramente si tratta di sfruttare l'immeritata fama di città dell'amore, dovuta all'ambientazione di una tragedia shakespeariana.

Va detto, a parziale discolpa dei Borella, che su questa meschina finzione i politici locali stanno puntando tutto, in barba al valore storico e artistico di una città che con Giulietta e Romeo non ha nulla a che fare.

La panca kitch si inserisce a fagiolo nell'operazione di riposizionamento di marketing che Tosi sta facendo su sé stesso: via i toni da leghista della prima ora, silenzio stampa sulla condanna in via definitiva per istigazione all'odio razziale (altro che Berlusconi!), comparsate da piacione nei talk show nazionali e foto pacificatrici assieme alla stralunata ministra nera.

Tutto questo ha fatto dimenticare a tutti che soltanto cinque anni fa Verona era famosa per essere città dell'odio, in virtù proprio di una panchina: quella che l'amministrazione volle installare con un inutile e brutto bracciolo al centro, usato solo per impedire ai barboni di passarci la notte.

La rete conserva la memoria più dei veronesi, e non è difficile trovare in rete i tronfi proclami con cui Tosi inaugurò la panchina.

Verona fu imitata da molte amministrazioni leghiste, alcune delle quali ammisero poi l'errore e si pentirono, come Santa Margherita Ligure. Il triste manufatto ha un altro primato: si è meritato un posto nel sito Anti Human Design, dove sono esposti gli strumenti progettati esplicitamente per creare disagio al prossimo.

Contenuti correlati

Inceneritori o termovalorizzatori?
Inceneritori o termovalorizzatori? Non è vero che un nome vale l'altro, anzi spesso i nomi, come le etichette e la rèclame, vengono usati per confondere e imbrogliare. L'Unione Europea ha&nb... 3007 views Mario Spezia
Baldo in fiore
Baldo in fiore Un articolo per far conoscere Giuseppe Miglioranzi: veronese, fotografo, naturalista e grande uomo. Un invito alla sua mostra intitolata: Baldo in Fiore.Tenete ... 2540 views attilio_romagnoli
Voci bulgare
Voci bulgare Teatro Filippini ' Verona ' 17 ottobre 2009 ' ore 21 Evelina Pershorova e Fanfara Ziganka in Voci Bulgare, scritto e diretto da Evelina Pershorova. Ho fatt... 3251 views Mario Spezia
Il dio cemento
Il dio cemento Si è parlato del dio cemento ieri sera a Marezzane. Un dio al quale negli ultimi cinquant'anni sono state sacrificate in gran quantità ogni sorta di vittime, da... 2613 views Mario Spezia
Passalacqua: una serie di illeciti
Passalacqua: una serie di illeciti Il principio applicato dalla sentenza del TAR relativa al bando di gara per i servizi cimiteriali è applicabile anche alla gara per la scelta della ATI (associa... 2850 views Mario Spezia
Partecipa alla consultazi​one Ue sull'inqui​namento dell'aria
Partecipa alla consultazi​one Ue sull'inqui​namento dell'aria la Commissione europea ha aperto a fine dicembre una consultazione pubblica sulla qualità dell'aria per chiedere a semplici cittadini, associazioni ed esperti q... 2443 views andrea_zanoni
Giù le mani dai boschi e dalle praterie
Giù le mani dai boschi e dalle praterie Isde Italia e GUFI (Gruppo Unitario per le Foreste Italiane) chiedono alle istituzioni di non autorizzare la ripresa dei tagli boschivi, un’attività che nel cas... 7398 views Mario Spezia
La tecnologia cattiva
La tecnologia cattiva Lunedì 3 febbraio, ore 21, presso il teatro Modus a San Zeno, Verona, l'ultimo incontro sulla tecnologia digitale. Fa più bene o male? Vincerà il dr. Jekyll o m... 4644 views Michele Bottari