Domenica 6 ottobre, a causa del cattivo tempo, la manifestazione si sposta presso il Circolo Noi di San Pietro Incariano.

.

Un momento di festa per tutti bambini e adulti, un'occasione di incontro per associazioni e cittadini che hanno a cuore il futuro della Valpolicella.

Malgrado l'impegno delle associazioni abbiano bloccato il processo di riammodernamento della cementeria di Fumane e il rilancio pluridecennale di tale attività, malgrado l'impegno per bloccare l'utilizzo dei rifiuti nel cementificio, malgrado il parere negativo vincolante espresso dalla Sovrintendenza contro i nuovi progetti di escavazione, Marezzane purtroppo non è salva.

La Cementirossi ha fatto ricorso contro il parere della Sovrintendenza che il TAR ha stroncato senza mezze misure.

Eppure malgrado tutto questo la funzionaria della Soprintendenza responsabile del procedimento della Cementirossi ha dovuto dimettersi anche a seguito delle pressioni nel frattempo intervenute e la regione anziché chiudere la procedura con la dovuta delibera di Giunta con la cassazione del progetto ha accettato che la Cementirossi presentasse una modifica al progetto che consiste in sostanza in una riduzione del sedime della strada per raggiungere Marezzane ma confermando per il resto la cancellazione della collina.

Marezzane non si tocca è uno di questi momenti in cui cresce la consapevolezza che la Valle è a un Bivio e che è necessario uno stop chiaro al suo consumo, che occorre promuovere una diversa vivibilità, che la Valpolicella diventi luogo in cui si promuove una diversa cultura del vivere un territorio.

Circolo Noi di San Pietro in Cariano, via don Oliboni:

ore 18.00 "Dal digiuno contro il consumo del territorio un'occasione per il futuro"

Luca Martinelli giornalista di Altreconomia (http://www.altreconomia.it/site/) e don Albino Bizzotto, fondatore dei Beati Costruttori di Pace, che con il suo  digiuno ha dato avvio ad una forte presa di coscienza contro il consumo del territorio e contro le grandi opere del Veneto (oltre 90 persone veronesi stanno a staffetta proseguendo tale iniziativa digiunoterritorio.blogspot.it).

Alla fine proviamo a recuperare un po' di festa con una gustosa cena, sempre presso il Noi di san Pietro in Cariano, con l'immancabile riso all'amarone & C. (tipo gelato al pero misso…)

 

Contenuti correlati

Come cambierà Verona - terza parte
Come cambierà Verona - terza parte Giorgio Massignan mette sotto accusa anche il Piano d' Area della Regione VenetoContribuiscono al saccheggio del nostro territorio anche le nuove realtà urbanis... 2252 views giorgio_massignan
Addio, ciclabile. Bon jour, ciclabile
Addio, ciclabile. Bon jour, ciclabile Iniziati i lavori per la cancellazione della pista ciclabile di Corso Porta Nuova.Gli amici della bicicletta ci comunicano che sono iniziati i lavori per la can... 2279 views Michele Bottari
Il WWF veronese ha un nuovo presidente
Il WWF veronese ha un nuovo presidente Il Consiglio Direttivo dell’associazione WWF Verona ha nominato il nuovo Presidente nella persona di Michele Dall’Ó.Il WWF punta sulle competenze naturalistiche... 4699 views Mario Spezia
Al lupo, al lupo.
Al lupo, al lupo. Riportiamo un breve articolo apparso su LIFE WOLFALPS in merito alla notizia pubblicata il 3 febbraio su MARSICALIVE: un lupo avrebbe azzannato un uomo mentre f... 2826 views Mario Spezia
8 agosto Concerto al Maso
8 agosto Concerto al Maso Come tutti gli anni l'8 agosto si terrà il concerto di mezza estate al Maso di Montecchio. Ospiti d'eccezione i Perfect Pairs: David Cremoni, Guillermo Gonzales... 2536 views Mario Spezia
Vino & Rivoluzione Industriale
Vino & Rivoluzione Industriale La crisi impone dei cambiamenti sia nelle decisioni della politica sia nella pratica sul campo.Quando le nubi della crisi si addensano, il primo pensiero degli ... 2793 views attilio_romagnoli
Facebook ci cambia il cervello
Facebook ci cambia il cervello Da formidabile strumento di cultura e informazione, a fonte di sindrome psichica. Se la rete si trasforma in facebook, il nostro cervello è a rischio.Era il "lo... 2815 views mirco_gasparini
Lega, tasse, voti e vigneti
Lega, tasse, voti e vigneti Con le tasse che noi cittadini paghiamo, la giunta leghista veneta si compra i voti dei viticoltori e paga la distruzione del territorio. Eppure il settore viti... 2001 views Mario Spezia