9 maggio 2010 Festa nazionale dei Piccoli Comuni. Un'iniziativa di Legambiente sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica

 

 

 

 

Torna domenica 9 maggio 2010 Voler Bene all'Italia, la festa dei piccoli comuni italiani,

organizzata da Legambiente insieme a un vasto comitato promotore di associazioni ed enti. Una

grande giornata corale, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, per valorizzare e

celebrare le risorse dei nostri borghi, le loro tradizioni, i tesori e i talenti nascosti, insieme alla loro

capacità d'innovazione e di sviluppo.

Il 72% degli oltre 8.000 comuni italiani conta meno di 5.000 abitanti. Un'Italia dove vivono 10

milioni e mezzo di cittadini e che rappresenta oltre il 55% del territorio nazionale, fatto di zone di

pregio naturalistico, parchi e aree protette. Questi 5.835 piccoli centri non solo svolgono un'opera insostituibile di presidio e cura del territorio, ma sono portatori di cultura, saperi e tradizioni, oltre

che fucine di sperimentazione e fattori di coesione sociale. Una costellazione solo apparentemente

minore, che brilla per la straordinaria varietà ambientale e per l'inestimabile patrimonio artistico

custodito.

Ricchezze ad oggi poco note e perciò da valorizzare, come quelle presenti nei 55

piccoli comuni della provincia di Verona che meritano la nostra particolare attenzione.

Per assicurare un futuro a questa parte del Paese, Legambiente ha promosso PiccolaGrandeItalia.

Una campagna il cui obiettivo è tutelare l'ambiente e la qualità della vita dei cittadini che vivono in

questi centri, valorizzando le risorse e il patrimonio d'arte e tradizioni che essi custodiscono e

combattendo la rarefazione dei servizi e lo spopolamento che colpiscono questi territori. Affinché

non esistano aree deboli, ma comunità messe in condizione di competere.

Rete dei Comuni della Piccola Grande Italia

- I piccoli comuni italiani svolgono un'opera insostituibile di presidio e cura del territorio;

- sono portatori di cultura, saperi e tradizioni, e rappresentano al tempo stesso fattori di coesione

sociale, di inclusione culturale, catalizzatori dei valori di pace e solidarietà;

- tanta parte di questa "piccola grande Italia" vive una condizione di forte disagio, dovuta alla

preoccupante rarefazione dei servizi territoriali - scuole, presidi sanitari, uffici postali e piccoli

negozi e attività commerciali - che alimenta a sua volta rischi di declino e spopolamento;

- il mantenimento di un'adeguata rete di servizi territoriali costituisce una condizione

imprescindibile per la sopravvivenza e la rivitalizzazione economica di questi territori.

Per questo ed altri motivi Legambiente propone ad ogni piccolo comune l'adesione, attraverso

deliberazione, alla Rete dei Comuni della Piccola Grande Italia, una rete che rompa la

frammentazione territoriale e sottoscriva una Carta d'intenti che, attraverso 10 punti, individui le

migliori pratiche per la governance del proprio territorio comunale, dall'utilizzo di fonti rinnovabili

per la produzione di energia al rispetto del paesaggio, dall'utilizzo di pratiche produttive compatibili

e sostenibili ad incentivi al lavoro giovanile, dalla raccolta differenziata e dal riciclaggio dei rifiuti a

una mobilità collettiva e sostenibile con l'ambiente.

LEGAMBIENTE VERONA

COMUNE DI SAN ZENO DI MONTAGNA

8 e 9 maggio 2010: due giornate di iniziative nel veronese

Il 2010 è l'anno internazionale della Biodiversità il cui obiettivo principale consiste nel

"raggiungere una significativa riduzione dell'attuale tasso di perdita di biodiversità", e "arrestare

tale perdita entro quest'anno". Un obiettivo ambizioso ma evidentemente credibile visto che le

iniziative promosse per "Voler bene all'Italia" dalle realtà veronesi sono tutte volte a sottolineare

l'importanza strategica dei sistemi ambientali prioritari.

Cinque i comuni del veronese che hanno aderito: Salizzole (in programma la "Festa dei Nuovi

Germogli/ Festa dell'Albero"), Isola Rizza, Rivoli Veronese, Terrazzo e San Zeno di Montagna,

Hanno aderito inoltre Il Parco Naturale Regionale della Lessinia e la Cooperativa Agricola

Biologica Cà Magre che in occasione della Primavera Bio di AIAB (Associazione Italiana

Agricoltura Biologica) promuove una visita guidata presso la zona umida protetta in loro gestione.

Sabato 8 maggio 2010

Il Comune di San Zeno di Montagna, sabato 8 maggio, organizza un'escursione guidata al "Sito di

Importanza Comunitaria (IT3210004) denominato Monte Luppia – Punta San Vigilio". E' uno dei

siti individuati dalla direttiva 92/43/CEE, più comunemente detta "DIRETTIVA HABITAT" che ha

lo scopo di costituire una rete europea di ambienti rappresentativi per salvare la biodiversità

mediante la conservazione di habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna

selvatiche del territorio comunitario. Il sito interessa parti di territorio dei comuni di Garda, Torri

del Benaco, Brenzone e San Zeno di Montagna ed è stato istituito in particolare per tutelare le

formazioni erbose xeriche (prati aridi), i boschi relitti di Leccio e le splendide fioriture di orchidee.

Moltissimi altri sono poi i tesori naturalistici e ambientali presenti in quest'area che potremo

ammirare durante la passeggiata uniti a splendidi panorami sul Lago di Garda e il Monte Baldo.

La partenza è prevista per le ore 10.00 dalla piazzetta di Pai di Sopra con passaggio dai

terrazzamenti ad oliveto e visita ad un antico manufatto per la fabbricazione della calce. Risalita

verso San Zeno, attraversamento della profonda Val Sandalino e sosta ad un magico borgo

disabitato. Immersione nel bosco di Carpini, Roverella e Frassini che ci porterà a Casarole.

Discesa a Cà Caminala, Cà Tronconi e ritorno al punto di partenza previsto per le ore 16.30 circa.

(Escursione Medio-Facile per buoni camminatori, dislivello 350 mt circa, pranzo al sacco. Si

raccomanda l'uso di scarponcini da montagna, una buona scorta di acqua e tutto l'occorrente in

caso di maltempo. Per informazioni: Boni Raffaello 3357687791)

Domenica 9 maggio 2010

L'Ente Parco Naturale Regionale della Lessinia promuove per domenica 9 maggio , assieme alla Pro loco di Molina e al Parco delle Cascate, una giornata a Molina, un piccolo borgo medioevale, nel comune di Fumane, incassato in un complesso sistema vallivo ricchissimo di acqua grazie all'esistenza di sorgenti perenni poste a Nord del paese. L'abitato, ben conservato e restaurato, ci permette di osservare i tipici dettagli degli elementi architettonici delle costruzioni della Lessinia, in particolare i tetti coperti da grandi lastre di calcare rosso. Altri elementi e spunti di sicuro interesse sono i mulini, le malghe e su tutto la natura, i paesaggi, la profonda incisione della valle coperta di boschi e punteggiata di strapiombanti pareti rocciose.

L'area è un Sito di Importanza Comunitaria (IT3210002) caratterizzato da una vegetazione riconducibile all'associazione Aceri-Fraxinetum, con presenze endemiche e rare.

Con l'ente Parco della Lessinia e con la direzione del Parco delle Cascate, verrà organizzata un'escursione guidata nel parco su un itinerario che comprenda cascate, grotte e biodiversità e che si concluderà con la visita al Museo Botanico, che espone all'incirca 300 specie erbacee, arbustive e arboree tipiche del Parco della Lessinia, tra le quali diversi esemplari di orchidee. Il Museo rimarrà aperto gratuitamente per l'intera giornata.

La partenza della visita guidata è fissata per le ore 9,30 dalla biglietteria del Parco delle Cascate, muniti di abbigliamento adeguato; la durata dell'itinerario è di circa due ore; costo € 5, gratuita per i soci Legambiente.

Nella stessa giornata la Pro loco di Molina ci proporrà "una giornata particolare", all'insegna dei

giochi dei nostri nonni giocati in piazza, tra gli animali da cortile e non solo, e il meraviglioso

mondo delle api tra filmati e dimostrazioni. Nel pomeriggio, dopo aver degustato i piatti tipici

locali, si potranno seguire le fasi per la lavorazione del latte eseguite in malga, nonché, presso il

mulino, il processo della macinazione nella tradizione locale.

Per informazioni: Legambiente Verona Via Bertoni, 4 37122 Verona tel. 0458009686 fax

0458005575 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. siti web www.legambienteverona.it

www.piccolagrandeitalia.it

Contenuti correlati

Low cost, sulle spalle di chi?
Low cost, sulle spalle di chi? Dal personale di terra del Catullo un appello: questo modello di gestione aeroportuale non è sostenibile. E alla fine pagheranno i lavoratori.Riceviamo e volent... 2623 views redazione
Giù le mani dai reperti archeologici
Giù le mani dai reperti archeologici Italia Nostra e Legambiente chiedono al sindaco di Verona un maggior rispetto per le vestigia e la storia della nostra città.Quali rappresentanti di due associa... 2868 views giorgio_massignan_italia_nostra_e_michele_bertucco_legambiente
Star bene in inverno
Star bene in inverno Il dott. Emilio Cipriani ci spiega quali abitudini e quali cibi sono più adatti per fare prevenzione nella stagione invernale secondo la medicina tradizionale c... 2424 views emilio_cipriani
Nuovo collettore del Garda: situazione, obiettivi e proposte.
Nuovo collettore del Garda: situazione, obiettivi e proposte. Abbiamo letto le molte dichiarazioni, spesso fantasiose e fuorvianti, di politici e tecnici.Cerchiamo di capire, da un punto di vista ambientale, a che punto si... 7263 views Mario Spezia
La mora de Cassàn
La mora de Cassàn In Val Tramigna, fra lo splendore del paesaggio, la bontà dei suoi frutti e la tristezza per il degrado.Séntate zò e ‘scolta:"no gh'è più i òmeni de ‘na olta!"D... 2330 views dallo
Secondo natura o contro natura
Secondo natura o contro natura E' sempre stato molto difficile stabilire cosa sia secondo natura e cosa sia contro natura. E' invece comprovato che gran parte delle cose che facciamo nella vi... 3623 views Mario Spezia
Mai senza l'altro
Mai senza l'altro Riflessioni di alcune organizzazioni cattoliche sui recenti fatti di sangue veronesi.Riceviamo un'accorata lettera da parte di alcune associazioni legate ai mis... 3091 views Michele Bottari
Cos' è il Nassar?
Cos' è il Nassar? Da una radice tedesca NAT poi diventata NASS = umido, bagnato, inondato. La riva dell' Adige dopo Parona in cui è prevista l' esondazione.La zona destinata all'... 4033 views giorgio_massignan