Ritrovato nell'archivio della Biblioteca Capitolare un documento, risalente all'alto medioevo, che sembra la cronistoria dei nostri giorni.

Sensazionale ritrovamento a Verona: un documento di incerta datazione, descrivente probabilmente le calate dei barbari nell'alto medio evo, richiamerebbe sinistramente  fatti attuali. Abbiamo la possibilità di farvi assaggiare qualche stralcio.

"Le loro orde seminavano ovunque, al loro passaggio, distruzione e disperazione, uccidendo chiunque e derubando qualunque cosa si potesse tramutare in denaro.

Non facevano prigionieri, ma passavano a fil di spada uomini e animali, abbandonando gli uni insepolti e razziando gli altri, con una voracità che non aveva uguali.  Distruggevano con odio implacabile templi e monumenti e palazzi, dei quali non conoscevano il valore e non riconoscevano la bellezza.

Si vantavano di aver decapitato una statua o bruciato una chiesa. Tutto quanto era stato costruito e progettato ed ordinato per abbellire le nostre contrade, veniva spoliato e abbandonato all'incuria e alla desolazione. Particolare accanimento mostravano nella distruzione di libri e pergamene, che non sapevano leggere e consideravano come una oscura minaccia.

Accumulavano incredibili ricchezze che poi dissipavano con imprese dissennate ed una vita dissipata . Non avevano rispetto alcuno per i notabili e gli alti ufficiali, che deponevano dai loro incarichi, insediando al loro posto uomini dediti a perpetuare la rapina.

Anche coloro che all'inizio si erano schierati dalla loro parte, sperando di ottenerne così i favori, non furono risparmiati, ma subirono la stessa sorte di umiliazione e, talvolta anche di morte.

Il popolo, che all'inizio li aveva osannati, ammaliato dalla loro forza e dalle loro promesse, subì la sorte peggiore. I tributi, continuamente richiesti, non bastavano mai a saziare la fame di costoro e la gente era costretta a nascondere le proprie misere cose per non vedersele rubare."

Testo e traduzione a cura del prof. A. Trinca

Contenuti correlati

Quando ci scappa il morto
Quando ci scappa il morto Chi ha armato gli uccisori di Nicola Tommasoli' Sembra che il bisogno di avere un nemico sia indispensabile per definire la nostra identità, ma i cattivi maestr... 2598 views flavio_coato
Che fine ha fatto il picco del petrolio?
Che fine ha fatto il picco del petrolio? Con la crisi dell'economia, quella energetica e ambientale passano in secondo piano. Ma è veramente così?In questi tempi di petrolio ben al di sotto dei 40 doll... 2903 views Michele Bottari
Vacanze per ragazzi sul Baldo con Italia Nostra
Vacanze per ragazzi sul Baldo con Italia Nostra Una esperienza che accresca l' autonomia individuale e nel contempo sviluppi l' armonia con il gruppo e con l' ambiente naturale.Per l'ottavo anno consecutivo, ... 2717 views redazione
Il cibo del benessere
Il cibo del benessere Interessante proposta di una alimentazione fatta con prodotti locali, biologici, buoni, economici.ABussolengo,inviaMarmolada54,apreibattentiunanuovagastronomiag... 2917 views Mario Spezia
San Martìn un fiasco de vin
San Martìn un fiasco de vin Sabato 15 nov. visita guidata ai vecchi bunker con castagne e vino. Alla sera, alla Scopella, festa di Radio Popolare, con castagne e vino.SABATO 15 NOVEMBRE 20... 2781 views Michele Bottari
Intervista esclusiva a Richeto, assessore al bancheto
Intervista esclusiva a Richeto, assessore al bancheto Le iniziative dell'assessore alle attività economiche e al turismo in occassione delle feste natalizie hanno suscitato un vespaio di polemiche. Abbiamo posto al... 2862 views Mario Spezia
Grillini o Movimento 5 Stelle?
Grillini o Movimento 5 Stelle? Di sicuro se riusciranno a superare l'attuale assetto personalistico-padronale per imboccare una strada più democratica, potrebbero diventare l'elemento di disi... 6534 views Mario Spezia
Porta Nuova, ciclabile depennata
Porta Nuova, ciclabile depennata La giunta Tosi cancella il percorso: "Pericoloso per i pedoni". Amici della bicicletta: "Ciclisti sotto tiro"Depennata. Anche la pista ciclabile di Corso Porta ... 2722 views laura_lorenzini