Il successo, oltre le aspettative, del "Movimento 5 stelle" alle elezioni appena concluse, e le reazioni della vecchia politica all'avvenimento, stanno a dimostrare chiaramente, per chi lo vuol vedere, che una nuova era è iniziata, che quel cambio di coscienza, da tanti e da tanto atteso, è avvenuto e comincia a manifestarsi in ogni ambito del vivere. Da tanto ormai, e da tante parti: gruppi di opinione, movimenti, associazioni, singoli individui, si nota un impegno nuovo, vero e convincente, teso al miglioramento dell'essere umano, della sua vita, del suo ambiente, della qualità dei rapporti tra individui nell'ambito della vita sociale e nei confronti di una visione positiva dell'esistenza.

Coloro che ancora si ancorano al "vecchio", per paura di dover cambiare e mollare vecchie convinzioni ed interessi egoistici, faticano a comprendere che il successo del Movimento non è dipeso dal "populismo" di Beppe Grillo o da semplice rabbia verso un sistema politico, che comunque lo ha favorito, ma esprime proprio quel cambio di coscienza che si sta manifestando largamente e saldamente nel cuore dell'uomo; semmai Grillo ne è stato il sensibile interprete ed il capace amplificatore.

E' come se un irresistibile brivido di selvaggio vigore ci abbia risvegliati dal torpore nel quale, per uno strano sortilegio, era caduta l'umanità. E' un brivido che, per ora, attraversa gli animi degli italiani, ma che presto si diffonderà ovunque, anche negli altri paesi d'Europa, e oltre, a scardinare questo sistema, ormai obsoleto, che ha reso l'individuo schiavo di un potere cieco e di valori meschinamente assoggettati al profitto materiale di pochi, negando la vera natura dell'uomo e la sua dignità.

E' un cambiamento epocale che va coltivato e sostenuto anche, e soprattutto, con la volontà di trasformazione di ciascuno di noi: anzitutto disponendoci a cambiare il nostro atteggiamento mentale, generalmente condizionato dalla paura, dal bisogno e dal senso di mancanza coltivando, nella nostra quotidiana esistenza, la capacità di comprensione, condivisione e compassione. Il vecchio mondo se ne va ed è tempo di agire per costruirne uno nuovo.

Contenuti correlati

25 Aprile - Radio 24
25 Aprile - Radio 24 La Festa della Liberazione sta ormai svanendo dal nostro calendario. Al posto di una cultura fondata sui valori civili e sulla partecipazione popolare prende se... 2770 views Mario Spezia
Su un muro a Caselle
Su un muro a Caselle Dal film di fantascienza "V per vendetta"V per vendetta,  di James McTeigue. Con Hugo Weaving, Natalie Portman, Stephen Fry, Stephen Rea, John Hurt.Sinéad ... 2730 views redazione
Oltre il muro
Oltre il muro Una marogna non è solo un mucchio di sassi, ma anche un pezzo della nostra storia. I muri di pietra hanno esercitato su di me, ed esercitano ancora, un gra... 2468 views luciano_zinnamosca
Competizione
Competizione Certe volte c' è bisogno di riscoprire l'esatto significato delle parole, specie quando sono state stravolte.Nell'accezione originale, competere deriva dal verb... 8613 views luciano_zinnamosca
La crisi economica letta dagli esperti
La crisi economica letta dagli esperti Si inaugura il 6 aprile alle 18 il nuovo ciclo "Incontri con gli autori 2011" con la prima presentazione del libro di Giulio Sapelli alla Fondazione Centro Stud... 2636 views redazione
Federalismo demaniale, ovvero privatizzazione dei beni comuni
Federalismo demaniale, ovvero privatizzazione dei beni comuni L' intervista a Eddy Salzano, decano degli urbanisti italiani, impegnato in prima linea nella difesa dei beni comuni è stata pubblicata sul settimanale CARTA."L... 2473 views giulio_todescan
Numeri
Numeri L'aritmetica ci aiuta ad affrontare razionalmente l'attentato di Barcellona. Come combattere il terrorismo daesh-salviniano.Per battere il terrorismo islamico d... 4799 views Michele Bottari
Il sapere delle mani - 4
Il sapere delle mani - 4 Nei secoli passati si andava a bottega dai maestri artigiani (che spesso erano dei veri e propri artisti) e si imparava il mestiere stando a contatto con le men... 2884 views Mario Spezia