Il successo, oltre le aspettative, del "Movimento 5 stelle" alle elezioni appena concluse, e le reazioni della vecchia politica all'avvenimento, stanno a dimostrare chiaramente, per chi lo vuol vedere, che una nuova era è iniziata, che quel cambio di coscienza, da tanti e da tanto atteso, è avvenuto e comincia a manifestarsi in ogni ambito del vivere. Da tanto ormai, e da tante parti: gruppi di opinione, movimenti, associazioni, singoli individui, si nota un impegno nuovo, vero e convincente, teso al miglioramento dell'essere umano, della sua vita, del suo ambiente, della qualità dei rapporti tra individui nell'ambito della vita sociale e nei confronti di una visione positiva dell'esistenza.

Coloro che ancora si ancorano al "vecchio", per paura di dover cambiare e mollare vecchie convinzioni ed interessi egoistici, faticano a comprendere che il successo del Movimento non è dipeso dal "populismo" di Beppe Grillo o da semplice rabbia verso un sistema politico, che comunque lo ha favorito, ma esprime proprio quel cambio di coscienza che si sta manifestando largamente e saldamente nel cuore dell'uomo; semmai Grillo ne è stato il sensibile interprete ed il capace amplificatore.

E' come se un irresistibile brivido di selvaggio vigore ci abbia risvegliati dal torpore nel quale, per uno strano sortilegio, era caduta l'umanità. E' un brivido che, per ora, attraversa gli animi degli italiani, ma che presto si diffonderà ovunque, anche negli altri paesi d'Europa, e oltre, a scardinare questo sistema, ormai obsoleto, che ha reso l'individuo schiavo di un potere cieco e di valori meschinamente assoggettati al profitto materiale di pochi, negando la vera natura dell'uomo e la sua dignità.

E' un cambiamento epocale che va coltivato e sostenuto anche, e soprattutto, con la volontà di trasformazione di ciascuno di noi: anzitutto disponendoci a cambiare il nostro atteggiamento mentale, generalmente condizionato dalla paura, dal bisogno e dal senso di mancanza coltivando, nella nostra quotidiana esistenza, la capacità di comprensione, condivisione e compassione. Il vecchio mondo se ne va ed è tempo di agire per costruirne uno nuovo.

Contenuti correlati

Il sapere delle mani - 1
Il sapere delle mani - 1 Un sapere disprezzato, eppure nobilissimo oltre che indispensabile per la nostra sopravvivenza. Il lavoro manuale fu molto apprezzato nell' antichità. Non ... 2137 views Mario Spezia
Magro e Bettini: come monitorare il territorio
Magro e Bettini: come monitorare il territorio L'appuntamento è per sabato 19 novembre, alle ore 15:00, presso il Monastero del Bene Comune di Sezano. Uno degli obiettivi che ci siamo proposti è quello ... 2365 views Mario Spezia
Oltre il muro
Oltre il muro Una marogna non è solo un mucchio di sassi, ma anche un pezzo della nostra storia. I muri di pietra hanno esercitato su di me, ed esercitano ancora, un gra... 2206 views luciano_zinnamosca
La politica del fare
La politica del fare Riproponiamo le interessanti domande che Pietro Clementi ha spedito anche al giornale L' Arena.L'episodio che ha visto lasciare a terra alcuni bambini dell'asil... 2266 views pietro_clementi
Istruzioni per l'uso del clima impazzito
Istruzioni per l'uso del clima impazzito Presentiamo il lavoro di Jared Mason Diamond, biologo, ornitologo e geografo statunitense. È noto a livello mondiale per il saggio ARMI, ACCIAIO E MALATTIE, vin... 4628 views Mario Spezia
Come uscire dalla stretta dei partiti
Come uscire dalla stretta dei partiti Un tempo c'era la Società Civile, fatta di gruppi, associazioni, eminenti personalità della scienza e della cultura. Oggi esistono solo i partiti, niente sfugge... 2405 views Mario Spezia
Quale futuro per i parchi?
Quale futuro per i parchi? Il giorno 7 Novembre presso il Palazzo Reale di Pisa si è discusso di Parchi e di legislazione sui Parchi. L'incontro è stato promosso dal Gruppo di San Rossore... 2816 views Mario Spezia
Terra!
Terra! Una preghiera e una riflessione al di là del trambusto quotidiano. A noi sorella, per essere insieme figli dell'Amore che tutto creò e che, con gioia, nel ... 2153 views luciano_zinnamosca