Il successo, oltre le aspettative, del "Movimento 5 stelle" alle elezioni appena concluse, e le reazioni della vecchia politica all'avvenimento, stanno a dimostrare chiaramente, per chi lo vuol vedere, che una nuova era è iniziata, che quel cambio di coscienza, da tanti e da tanto atteso, è avvenuto e comincia a manifestarsi in ogni ambito del vivere. Da tanto ormai, e da tante parti: gruppi di opinione, movimenti, associazioni, singoli individui, si nota un impegno nuovo, vero e convincente, teso al miglioramento dell'essere umano, della sua vita, del suo ambiente, della qualità dei rapporti tra individui nell'ambito della vita sociale e nei confronti di una visione positiva dell'esistenza.

Coloro che ancora si ancorano al "vecchio", per paura di dover cambiare e mollare vecchie convinzioni ed interessi egoistici, faticano a comprendere che il successo del Movimento non è dipeso dal "populismo" di Beppe Grillo o da semplice rabbia verso un sistema politico, che comunque lo ha favorito, ma esprime proprio quel cambio di coscienza che si sta manifestando largamente e saldamente nel cuore dell'uomo; semmai Grillo ne è stato il sensibile interprete ed il capace amplificatore.

E' come se un irresistibile brivido di selvaggio vigore ci abbia risvegliati dal torpore nel quale, per uno strano sortilegio, era caduta l'umanità. E' un brivido che, per ora, attraversa gli animi degli italiani, ma che presto si diffonderà ovunque, anche negli altri paesi d'Europa, e oltre, a scardinare questo sistema, ormai obsoleto, che ha reso l'individuo schiavo di un potere cieco e di valori meschinamente assoggettati al profitto materiale di pochi, negando la vera natura dell'uomo e la sua dignità.

E' un cambiamento epocale che va coltivato e sostenuto anche, e soprattutto, con la volontà di trasformazione di ciascuno di noi: anzitutto disponendoci a cambiare il nostro atteggiamento mentale, generalmente condizionato dalla paura, dal bisogno e dal senso di mancanza coltivando, nella nostra quotidiana esistenza, la capacità di comprensione, condivisione e compassione. Il vecchio mondo se ne va ed è tempo di agire per costruirne uno nuovo.

Contenuti correlati

Un giornale irresponsabile
Un giornale irresponsabile Il diritto di critica e di satira è una conquista abbastanza recente e si è rivelato una condizione essenziale per il buon funzionamento del sistema democratico... 2962 views Mario Spezia
Ascoltare la natura
Ascoltare la natura Ora che si avvicinano grandi piogge, inondazioni, temporali, uragani e frane, dobbiamo reimparare ad ascoltare la natura.Tutta la nostra cultura di origine grec... 2579 views leonardo_boff
E' uscito il numero di marzo del giornale VERONA IN
E' uscito il numero di marzo del giornale VERONA IN Il mensile più indipendente, interessante, intraprendente che Verona abbia mai partorito.La versione stampata del trimestrale si riceve direttamente a casa con ... 2551 views giorgio_montolli
Serve una moratoria edilizia
Serve una moratoria edilizia Lo scorso Sabato 29 Ottobre è nato a Cassinetta di Lugagnano - primo Comune italiano ad avere decretato la crescita zero urbanistica - il Forum Italiano dei Mov... 2417 views Mario Spezia
Natale sotto il vampiro
Natale sotto il vampiro Cielo grigio e pioggia, con qualche squarcio di sereno. Quest'anno a malapena ci si fa gli auguri, spesso neanche quelli.La speranza, l'aspettativa, la mer... 2456 views Mario Spezia
Il selvaggio che c'è in noi
Il selvaggio che c'è in noi L'uomo talvolta crede di essere stato creato per dominare, per dirigere. Ma si sbaglia. Egli è solamente parte del tutto. La sua funzione non è quella di sfrutt... 2590 views Mario Spezia
La montagna maestra di vita
La montagna maestra di vita La frequentazione delle alte vette può farci riflettere sul senso della vita di tutti i giorni, sul valore che diamo abitualmente alle cose e alle persone, sugl... 3278 views Mario Spezia
Quello che perdiamo con Halloween
Quello che perdiamo con Halloween Tutto quello che li aspetta è qualcosa che uguaglia tutti. (Qohèlet)Perdiamo un giorno mesto in cui da sempre ci si fermava a riflettere sul limite della n... 2311 views Mario Spezia