Il successo, oltre le aspettative, del "Movimento 5 stelle" alle elezioni appena concluse, e le reazioni della vecchia politica all'avvenimento, stanno a dimostrare chiaramente, per chi lo vuol vedere, che una nuova era è iniziata, che quel cambio di coscienza, da tanti e da tanto atteso, è avvenuto e comincia a manifestarsi in ogni ambito del vivere. Da tanto ormai, e da tante parti: gruppi di opinione, movimenti, associazioni, singoli individui, si nota un impegno nuovo, vero e convincente, teso al miglioramento dell'essere umano, della sua vita, del suo ambiente, della qualità dei rapporti tra individui nell'ambito della vita sociale e nei confronti di una visione positiva dell'esistenza.

Coloro che ancora si ancorano al "vecchio", per paura di dover cambiare e mollare vecchie convinzioni ed interessi egoistici, faticano a comprendere che il successo del Movimento non è dipeso dal "populismo" di Beppe Grillo o da semplice rabbia verso un sistema politico, che comunque lo ha favorito, ma esprime proprio quel cambio di coscienza che si sta manifestando largamente e saldamente nel cuore dell'uomo; semmai Grillo ne è stato il sensibile interprete ed il capace amplificatore.

E' come se un irresistibile brivido di selvaggio vigore ci abbia risvegliati dal torpore nel quale, per uno strano sortilegio, era caduta l'umanità. E' un brivido che, per ora, attraversa gli animi degli italiani, ma che presto si diffonderà ovunque, anche negli altri paesi d'Europa, e oltre, a scardinare questo sistema, ormai obsoleto, che ha reso l'individuo schiavo di un potere cieco e di valori meschinamente assoggettati al profitto materiale di pochi, negando la vera natura dell'uomo e la sua dignità.

E' un cambiamento epocale che va coltivato e sostenuto anche, e soprattutto, con la volontà di trasformazione di ciascuno di noi: anzitutto disponendoci a cambiare il nostro atteggiamento mentale, generalmente condizionato dalla paura, dal bisogno e dal senso di mancanza coltivando, nella nostra quotidiana esistenza, la capacità di comprensione, condivisione e compassione. Il vecchio mondo se ne va ed è tempo di agire per costruirne uno nuovo.

Contenuti correlati

Dannato bosone
Dannato bosone Il nome: si chiamano bosoni perchè seguono la statistica di Bose-Einstein. Esistono anche i fermioni che seguono la statistica di Fermi-Dirac. Le due statistich... 3942 views giorgio_cecchetto
Material Girl
Material Girl OniricaLab presenta "Material Girl" con Umschichten, il workshop dove l'architettura diventa fluida (28 marzo - 1 aprile a Verona).Dopo il successo di "TASTEFUL... 2375 views Mario Spezia
Vedo, sento, parlo e racconto
Vedo, sento, parlo e racconto Senza informazione non ci può essere conoscenza. Senza informazione non ci può essere consapevolezza. Senza informazione non si è liberi. Con questi presupposti... 2489 views Mario Spezia
Lettera a mio figlio
Lettera a mio figlio Vola alto, figlio dell'Universo! Vola sopra il mondo, sentendoti parte di esso, ed osserva!Chiediti quanti uomini, e animali e piante vivano nei vari conti... 2710 views luciano_zinnamosca
Condizionalità, contro le emergenze
Condizionalità, contro le emergenze L'etica dell'agricoltura contadina a tutela del territorio per prevenire le emergenze e a beneficio della sicurezza e della salute. Solo così, scendendo dal Mon... 2404 views attilio_romagnoli
La politica del fare
La politica del fare Riproponiamo le interessanti domande che Pietro Clementi ha spedito anche al giornale L' Arena.L'episodio che ha visto lasciare a terra alcuni bambini dell'asil... 2326 views pietro_clementi
La Valpolicella tra il '500 e il '600
La Valpolicella tra il '500 e il '600 CTG VALPOLICELLA - Genius Loci, in collaborazione con il Centro di Documentazione per la Storia della Valpolicella organizza un corso che si terrà a Balconi di ... 2445 views Mario Spezia
Non confondiamo i nostri morti con le zucche vuote
Non confondiamo i nostri morti con le zucche vuote Halloween risale a tempi remoti, ovvero al periodo in cui la Francia, l'Inghilterra, l'Irlanda, la Scozia e l'Italia centro-settentrionale facevano parte della ... 2329 views Mario Spezia