www.veramente.org
Informazione e ambiente veronese

Inaugurazione sentiero Girardi

 

Domenica 7 gennaio 2017 appuntamento alle ore 10.00 nella piazza di Quinzano, presenti le autorità e la banda San Massimo.

Verrà inaugurato il nuovo sentiero che parte dall'abitato di Quinzano e sale fino al Maso di Montecchio, recuperando una vecchia strada selciata e un vecchio sentiero nel bosco.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA

ore 10.00 Esecuzione del Complesso Bandistico Musicale San Massimo.

ore 10.15 Saluti, ringraziamenti e presentazione del libro VAL GALINA E PROGNO BORAGO.
Saranno presenti l'assessore al decentramento Marco Padovani, la presidente della 2° Circoscrizione Elisa Dalle Pezze, il presidente del CAI Battisti Beppe Muraro, la famiglia di Moreno Girardi.

ore 11.00 Partenza dalla piazza di Quinzano accompagnati dalla Banda.
Silvano Cerpelloni, che un anno fa ha proposto all'associazione Il Carpino il recupero di questo percorso, illustrerà ai presenti le caratteristiche, la storia e gli aneddoti relativi al percorso.

ore 13.30 Arrivo al Masetto Basso, dove l'associazione Auser offrirà ai partecipanti vin brulè e panini con formaggio e salame.

ore 14.30 Partenza per Quinzano

ore 16.00 Arrivo a Quinzano

Dislivello 350 m
Lunghezza A/R 11 km
Tempo di percorrenza A/R ore 2.30
Difficoltà: facile

Hanno dato un fattivo contributo all'iniziativa:

I soci dell'Associazione il Carpino
2° Circoscrizione (VR)
Settore Patrimonio del Comune di Verona
Assessorato al decentramento del Comune di Verona
Associazione AUSER di Quinzano
Caffè Ongarine di Quinzano
Silvano Cerpelloni
Ernesto Paiola
Beppe Muraro
Elisa dalle Pezze
Silvano Pighi
Marco Padovani

Scrivi un commento

Utente: Mario

Ringraziamenti

Un risultato che va oltre ogni aspettativa, dovuto anche alla partecipazione/collaborazione di molte persone/gruppi, che ci hanno sostenuto in questa impresa.
In particolare vorrei ricordare Ernesto Paiola, ex vicepresidente della 2° Circoscrizione, che ieri non era presente, ma che ci ha messo l'anima nel recupero di questo sentiero, prima a livello istituzionale, ottenendo il sostegno unanime della circoscrizione e la collaborazione degli uffici del Patrimonio del Comune di Verona per il ripristino del diritto di passo su tutto il sentiero. Ernesto è anche venuto a lavorare sul campo fin dall'inizio, quando le forze erano davvero poche, per liberare il sentiero dall'enorme quantità di rifiuti e sterpaglie che lo nascondevano alla vista.
Un grande contributo è venuto dagli amici del Masetto alto e del Masetto basso, che hanno dato generosamente una mano durante le numerose giornate di lavoro sul campo.
Cosa dovremmo dire di Silvano Cerpelloni, che ha avuto l'idea di recuperare la vecchia strada selciata e poi col suo trattorino ci ha risolto mille problemi logistici?
Un grazie particolare a Silvano Pighi, presidente della Commissione Ambiente ha dato un grande contributo concreto ai lavori di sistemazione.
Giovanni Foglino, mitico gestore del caffè Ongarine, ha sempre pubblicizzato le nostre iniziative, ha proposto con costanza a tutti i suoi clienti i nostri appuntamenti e si è sempre preoccupato di suggerire miglioramenti e nuove idee.
Claudio Valeriani e Paola Siligardi per le loro foto e le loro riprese, che hanno fatto il giro di giornali, telegiornali, you tube e social.
Beppe Muraro, presidente del Cai-Battisti, che si è impegnato a segnalare il sentiero con i simboli CAI, speriamo presto!!!
Gli amici del circolo Auser di Quinzano, che hanno offerto la loro generosa disponibilità in fatto di logistica ed approvvigionamenti.
La presidente della 2° Circoscrizione Elisa dalle Pezze, donna intelligente, veloce e pratica, poche chiacchiere e fatti concreti.
Un ringraziamento anche all'Assessore Marco Padovani, che già aveva partecipato la primavera scorsa ad una gita esplorativa sul sentiero e che ci ha procurato in pochi giorni il patrocinio del Comune di Verona.
La presenza stabile e sicura di Michele Dall'O' e Flavio Coato ha creato i presupposti per il successo di tutta l'operazione.
Dobbiamo ringraziare anche i giornalisti dell'Arena, Marco Cerpelloni ed Enrico Giardini, che hanno dato risalto e pubblicità all'iniziativa, oltre ai TG locali che hanno riproposto i video di Claudio Valeriani.
La presenza di tanti amici naturalisti, studiosi, esperti a vario titolo dell'ambiente collinare e della sua ricchezza naturalistica, storica e geologica ci ha confortati.
Vorrei ricordare in particolare Beppe Pighi, alpinista e anima del soccorso alpino, oltre che titolare di Campo Base, e Bartolo Fracaroli, uno dei più attenti ed onesti osservatori e narratori del territorio veronese.
Un buon inizio di anno nuovo a tutti e un arrivederci alla prossima avventura.

Mario Spezia
Utente: Mario

Cronaca dell'inaugurazione

Piazza Righetti, Quinzano (VR)
Alle ore 10.00 il complesso bandistico musicale San Massimo attacca il primo brano alla presenza di un folto pubblico e delle autorità. La banda riscalda subito gli animi e, soprattutto, scaccia le nuvole minacciose che coprivano il cielo.
Mario Spezia, in rappresentanza dell'associazione il Carpino, saluta tutti i presenti, presenta l'assessore Marco Padovani e la presidente della 2 circoscrizione Elisa dalle Pezze. Sono presenti anche il deputato Diego Zardini e il vicesindaco di Negrar Fausto Rossignoli, oltre al comandante della stazione dei carabinieri di Parona.
Prendono la parola anche Silvano Cerpelloni, che ha proposto all'associazione Il Carpino l'idea di recuperare questo percorso e che poi ha dato un contributo fondamentale durante i lavori di recupero; Michele Dall'O', che ha pubblicato un interessante libro con le osservazioni naturalistiche raccolte per 10 anni all'interno del SIC Vajo Galina e Progno Borago, Nerina Coppini, che ha ricordato il marito Moreno Girardi, al quale abbiamo voluto dedicare il sentiero.
Dopo aver suonato qualche altro brano, la banda si è messa in marcia ed ha guidato il corteo (abbiamo contato più di 400 persone) lungo Via Cozzi fino ai lavatoi che segnano l'inizio di Via Volte Maso.
Gli abitanti di Quinzano hanno salutato il corteo dalle finestre, increduli di fronte ad uno spettacolo sicuramente inusuale.
A questo punto è iniziata la vera escursione. Si è formata una coda lunghissima di gitanti di ogni età. Erano presenti molte famiglie con bambini, ragazze e giovanotti di belle speranze ed anche alcune persone anziane, che sono riuscite a superare agevolmente le piccole difficoltà del percorso.
Tutti i partecipanti hanno apprezzato la bellezza e la varietà del percorso, che è lungo (sola andata) 5 km e mezzo e supera un dislivello di 350 metri. Camminando spediti si può fare l'andata in un'ora ed il ritorno in 45 minuti.
Al Masetto Basso i volontari del gruppo AUSER di Quinzano hanno accolto i gitanti con vin Brulè e panini imbottiti con salame e formaggio. Il grande numero di partecipanti ha creato qualche problema nella distribuzione di cibi e bevande, ma la disponibilità degli uni e l'inventiva degli altri hanno avuto la meglio su qualche malcontento.