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L’archivione per mese

Una società invertita

Mentre i governi nazionali e locali si succedono senza soluzione di continuità, la società italiana sta precipitando in un baratro di inefficienza e di corruzione del quale nessuno sembra preoccuparsi. I partiti sono presi dagli organigrammi preelettorali e i giornali sono impegnatissimi a bollire patate.

La cena dei volpini

L'Italia vota incredibilmente no alla messa al bando delle bombe nucleari, allineandosi scodinzolante al no degli USA. Questa è solo la prima contropartita che ha chiesto Obama in cambio del gigantesco spot referendario rappresentato dalla cena di stato il mese scorso.

Fregatura 4.0

Industria 4.0. Affrontare la svolta che ci attende significa prima di tutto fornire un'adeguata informazione soprattutto sui pericoli che essa comporta, e poi regolamentarla severamente. Non utilizzarla per fare propaganda referendaria.

Angeli, sciacalli e quaquaraquà

Le catastrofi fanno sempre emergere il meglio e il peggio dell'umanità. Breve carrellata dei 'tipi da terremoto'.

Ministero dell’agroalimentare

Il ministero delle Politiche Agricole cambia nome e diventa “Ministero dell’agroalimentare”. Anche dal punto di vista semantico il governo marca la propria vicinanza al business e la distanza dal lavoro. Il contadino, ossatura del nostro sistema alimentare, diventa invisibile.

Flavio, i’ vorrei che tu e Fabio ed io

Ormai l’idillio fra Flavio Tosi e il PD è conclamato e le manifestazioni di “amorosi sensi” si fanno sempre più esplicite. Proviamo ad immaginare gli sviluppi che questo curioso connubio potrebbe produrre nell'amministrazione della nostra città.

A tu per tu col caimano

Partono le grandi manovre del PD per garantire continuità alle poltrone dei tosiani. Maschera di bronzo e parole al vento per un carnevale contiguo al potere.

Dalla parte dei gufi

Il gufo è uno splendido animale, abile rapace dal portamento regale. Noi siamo dalla sua parte.

Alta velocità: Renzi diserta Chiomonte

Nonostante il governo tiri dritto sulle grandi opere, Renzi non imita i suoi colleghi romani e non si fa vedere al cantiere di Chiomonte. La TAV è una brutta gatta da pelare per il sindaco piacione, ma il PD ha bisogno di quei cantieri.

Nati per perdere

Sant\\\'Antonio da Padova
L’entusiasmo, con cui i sindaci del PD (da Zanonato a Renzi) magnificano l’operato di Tosi come ammistratore, la dice lunga sulla loro capacità di costruire una alternativa al leghismo e al berlusconismo.