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L’archivione per mese

L’incoltura della vite

Siamo andati a vedere i risultati delle potature effettuate durante il mese di gennaio, quando la temperatura scendeva abbondantemente sotto lo zero durante la notte. Columella consigliava di non toccare i tralci col “ferro” durante il periodo delle gelate, ma, com'era prevedibile, nessuno gli ha dato retta.

Senza acqua sarà dura

Dopo un autunno secco ed un inverno arido si prospetta una primavera avara di pioggia. Le piante mostrano già segni evidenti di sofferenza e con l’arrivo dell’estate la situazione potrebbe diventare seria anche per noi umani. Quali le criticità.

Lago di Garda e di Vino

Costituendo il 40% della riserva idrica nazionale, il Lago di Garda è un ambiente così importante e vulnerabile che ha bisogno di attenzioni particolari ed è necessario guardare letteralmente a monte dello specchio d'acqua per capire che con il suo entroterra fa parte di un unico grande ecosistema.

Due modi diversi di produrre vino

In Trentino si rompe il sodalizio tra Vignaioli e Consorzio di tutela vini del Trentino. Le motivazioni che hanno portato allo strappo evidenziano due diverse filosofie produttive: da una parte la produzione industriale basata sulla quantità, dall'altra la produzione artigianale basata sulla qualità.

La potatura della vite

Lucio Giunio Moderato Columella (Gades, 4 – 70) è uno scrittore romano originario della Spagna. Nel primo secolo dopo Cristo ha scritto un trattato in dodici volumi sull'arte dell'agricoltura (De re rustica), che ci è giunto integro e rappresenta la maggiore fonte di conoscenza circa l'agricoltura romana. Il testo di Columella mette in evidenza quanto accurato fosse lo studio della cura della vite nel 1° secolo dopo Cristo e quanto poco sia accurata, o additittura sconosciuta, l’arte della cura della vite ai nostri giorni.

L’Orso del Pilandro

Con due interventi successivi sono stati eliminati tutti gli alberi e le siepi che contornavano la strada del Pilandro, distruggendo un ambiente amato ed apprezzato dagli abitanti e dagli ospiti della zona del Lugana. Insieme agli alberi è scomparso anche un uomo che in questo ambiente particolare aveva passato tutta la sua vita.

I cinesi in Valpolicella

Non solo nei bar, nei ristoranti, nei centri massaggi, ma anche nelle cantine troveremo sempre più spesso i cinesi. Le cantine veronesi tentano di penetrare nel mercato cinese, ma per farlo devono firmare degli accordi di partnership con le aziende cinesi. Non sarà facile tenere a bada il Dragone, soprattutto quando l’economia vitivinicola nostrana comincerà a mostrare le prime crepe.

Vinitaly: pro e contro  

Il Vinitaly è una grande manifestazione internazionale che mira a promuovere un settore produttivo ed un prodotto. Può essere anche l’occasione per esprimere una forte opposizione a questo modello produttivo, ma non è facile riuscirci.

Valpolicella da bere

Ho sempre bevuto volentieri un bicchiere di Valpolicella, anche due, ma da un po’ di tempo non ne bevo più. Per due motivi. Il primo è che oramai associo questo vino con la distruzione del territorio provocata dall’impianto dei vigneti. Il secondo è che il Valpolicella ha perso tutte le qualità che gli attribuiva Hemingway.

Il carro del dio dell’oro

E' tutto un fiorire di iniziative che vorrebbero proporre una viticoltura rispettosa dell'ambiente e della biodivesità, ma in realtà nascondono una avidità smodata che non ha rispetto per niente e per nessuno.

Le vegne maregne

Sui due lati di Via Are Zovo è in atto da settimane la distruzione definitiva degli ultimi prati aridi rimasti sulle dorsali delle colline veronesi.

El Baldo imbriago

Ancora una zampata del nostro Vate. Nuovo record di altezza per un vigneto: grazie al cambiamento climatico e al Dio denaro vedremo vigne al posto di cirmoli e mughi?

La magia del vino

Una storia esemplare delle enormi ricchezze che si possono realizzare in poco tempo con i vigneti in Valpolicella. Milioni di euro erogati dalle banche spesso senza garanzie, autorizzazioni date con disinvolta leggerezza dai comuni, nulla osta forestali di dubbia interpretazione. Ma non sempre va tutto liscio.

Il WWF è l’ombra di se stesso

L’intervento del WWF sui nuovi vigneti all’interno del SIC Borago-Galina mette in evidenza tutta l’approssimazione e la debolezza strategica di cui soffre attualmente questa ex grande associazione ambientalista.

I vigneti di Spiazzi

Siamo andati a vedere come stanno in salute i nuovi vigneti impiantati a Spiazzi sul monte Cimo e in località Colièl.

Acqua e vino non vanno d’accordo

In Valpolicella siamo in piena emergenza idrica. Il consumo di acqua per l'irrigazione dei vigneti ha raggiunto livelli insostenibili e di fatto nessuno è in grado di controllare le migliaia di pozzi artesiani impiegati per irrigare le vigne e gli ulivi.

Negrar maglia nera

Prosegue inarrestabile la distruzione dei vecchi pendii terrazzati. Dopo la distruzione delle marogne compare inesorabilmente il nuovo impianto a “ritocchino”, molto apprezzato dai viticoltori moderni.

Negrar: nuovi vigneti nel SIC

Grande delusione in Valpolicella: la nuova amministrazione di Negrar a trazione PD sta riproponendo la vecchia politica fatta di favori, clientele e ignoranza delle più elementari regole di rispetto per l'ambiente.

Felix Agroecologia!

Il governo in questi giorni ha sparato due bordate all'ecologia delle nostre colline, la prima infischiandosene della direttiva nitrati la seconda favorendo la speculazione vitivinicola.

La memoria del paesaggio

Il paesaggio è al centro di un ciclo di incontri culturali promossi dalle cantine Allegrini. I temi proposti vogliono essere in preparazione all'appuntamento dell'Expo 2015 di Milano, dedicata all'alimentazione e all'ambiente «per un'umanità in crisi», si legge nella presentazione dell'iniziativa, «necessariamente destinata a ripensare radicalmente sé stessa in termini di convivenza e di utilizzo delle risorse».