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L’archivione per mese

Parchi e Bestie

In questi giorni è in discussione alla Camera la proposta di legge bipartisan (proposta da Antonio D’Alì per Forza Italia con relatore Enrico Borghi del Pd), che intende modificare la legge 394 del 1991 su parchi ed aree protette. Si propone di fare business con i Parchi e di affidare il business ai Comuni.

I mammiferi nel Parco della Lessinia

Dal 1990, anno in cui è stato istituito il Parco Naturale Regionale della Lessinia, la presenza dei mammiferi è decuplicata. Negli anni '70 erano scomparsi dai Monti Lessini cervi, caprioli, camosci, marmotte ed altri mammiferi minori, a causa sopratutto della caccia indiscriminata di cui erano stati fatti oggetto. Ora si tratta di capire se davvero vogliamo ritornare a quella situazione.

Il pensiero debole

Mercoledì sera Ugo Sauro ha tenuto una conferenza su “Lessinia: paesaggio e sviluppo sostenibile” all'Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere. L'analisi, le conclusioni e le proposte, a dire il vero poco convincenti.

Lupi e mufloni alle porte di Verona

Si rincorrono su feisbuc e sui quotidiani veronesi le bufale sui mufloni.

Camminare a ritroso come Valdegamberi (indrìo come i gambari)

Valdegamberi propone di allentare le norme di tutela nel Parco Naturale della Lessinia, lasciando immaginare chissà quali vantaggi economici per gli abitanti delle montagne veronesi. In realtà Valdegamberi e soci dimostrano di non aver mai capito le reali potenzialità della Lessinia e propongono un improbabile ed antistorico ritorno al passato.

Distrutte le recinzioni e minacciati i proprietari

I giornali locali riportano il resoconto delle azioni terroristiche messe in atto da alcuni attivisti padani ai danni degli allevatori della Lessinia che avevano accettato di installare sui loro pascoli le reti elettrificate fornite gratuitamente dalla Regione Veneto.

Orsi e lupi: nuovo “Piano di comunicazione”

La Provincia Autonoma di Trento ha votato il nuovo piano di comunicazione sui grandi predatori. Il futuro di orsi e lupi è oggi legato all'habitat "sociale-politico" più che a quello "ecologico", vale a dire al grado di accettazione sociale accordato a queste specie dall'uomo, al suo livello di tolleranza rispetto agli inevitabili problemi che accompagnano la presenza di questi grandi carnivori.

Immigrati al Branchetto

I giovani immigrati potrebbero occuparsi di falciare i prati, di estirpare le piante infestanti, di fare la guardia alle mandrie di notte. Perchè i sindaci preferiscono tenerli inattivi al Branchetto, a Giazza o a Ferrara del Montebaldo?

Lessinia: una occasione perduta

L'altopiano della Lessinia ha delle caratteristiche che si presterebbero per una promozione turistica di buona scala e di buon livello, ma si è preferito chiudersi nella difesa di privilegi insostenibili. Invece di sfruttare la presenza dei lupi si è preferito fare la guerra ai lupi. Invece di modificare l'offerta turistica in seguito all'aumento della tempeturatura si è preferito investire su nuovi impianti di risalita. Invece di puntare sui percorsi naturalistici si è investito sull'asfalto e sul cemento.

Come è cambiata la montagna con il lupo

Presentiamo l'intervento dell’antropologo Annibale Salsa al convegno “Il lupo è tornato”,  tenutosi il 7 novembre 2015 a Savona.  Al convegno hanno partecipato anche Luigi Boitani, Francesca Marucco, Giovanni Diviacco. I video di tutti gli interventi e il dibattito con il pubblico.

Due regioni alle prese coi lupi

Vediamo come la Regione Veneto e la Regione Trentino Alto Adige stanno affrontando i problemi legati alla presenza dei grandi carnivori nei rispettivi territori.

Il lupo è un animale intelligente

L’esperimento di dissuasione che Legambiente sta conducendo in Lessinia potrebbe rivelarsi inutile. Per dissuadere i lupi dal predare i bovini bisogna conoscere bene le loro strategie e contrapporre azioni davvero efficaci.

Notte coi lupi

L’iniziativa promossa da Legambiente per la protezione dei lupi e dei bovini è sicuramente condivisibile e va sostenuta concretamente dando la propria adesione al progetto.

Lupi, cinghiali e ungulati

I cinghiali, dopo essere stati incautamente introdotti nella nostra provincia dai cacciatori, si sono moltiplicati in maniera esponenziale, provocando danni ingenti alle colture, ai prati e al sottobosco. I lupi svolgono una importante funzione di equilibrio, di contenimento e di selezione naturale nell'ecosistema frequentato dai cinghiali e dagli ungulati in genere.

Al lupo, al lupo.

impronte di lupo
Riportiamo un breve articolo apparso su LIFE WOLFALPS in merito alla notizia pubblicata il 3 febbraio su MARSICALIVE: un lupo avrebbe azzannato un uomo mentre faceva rifornimento ad un distributore.

Il lupo e l’escursionista

Giovedì 12 febbraio, ore 21.00, incontro pubblico presso la sede CAI, via Santa Toscana 11 VERONA. Sabato 7 febbraio una nuova escursione “transfrontaliera” sulle tracce dei lupi con le guide associate AIGAE venete e trentine . ATTENZIONE: RINVIATA

Lupi e orsi in Europa: uomini e grandi predatori si riavvicinano

www.trentinowellnessblog.it
In estese parti d'Europa i grandi predatori si mantengono in popolazioni sorprendentemente stabili e in molti posti si stanno persino espandendo. Pubblichiamo la traduzione di un articolo pubblicato da Spiegel, che a sua volta commenta uno studio apparso nei giorni scorsi su Science.

La lunga marcia del lupo: il prof. Boitani in Lessinia

Serata molto interessante a Sant’Anna d’Alfaedo organizzata dal M5S, con la presenza del Professor Boitani dell’Università La Sapienza di Roma e Sonia Calderola dell’Unità di Progetto Caccia e Pesca della Regione del Veneto, in cui finalmente si è tentato di affrontare il conflitto lupo – allevatori dal verso giusto.

Gli esperti nella soppressione dei lupi

Giovedì sera a Sant’Anna d’Alfaedo c’era Luigi Boitani, professore di biologia della conservazione alla Sapienza e massimo esperto di lupi in Italia, a Bosco c’erano Michele Corti e Mario Giuliano, due personaggi che cercheremo di conoscere meglio.

I montanari veronesi si castrano da soli. L’Arena porge la pinza

Bocca di Selva 23 novembre 2014
Commercianti, allevatori, operatori turistici, politici e giornalisti tutti uniti nell’addossare al lupo la colpa del crollo delle presenze di turisti in Lessinia. Ennesimo episodio di terrorismo mediatico  questa mattina sul giornale locale.