La poesia impazza nelle piazze

Primavera Poetica 2012
Sabato prossimo, 23 marzo, il centro cittadino sarà invaso dalla "PrimaVera PoEtica", con tanti angoli che si trasformeranno in piccoli palcoscenici per la lettura di poesie da tutto il mondo e in tutte le lingue, dialettali comprese. E chiunque potrà far vivere il poeta che ha dentro di sé, leggendo versi a proprio piacimento o testi presi in prestito dagli organizzatori.

Du papà in un mese solo i sarea massa!

bicicli alla sfilata del carnevale
El ris-cio l'è che oltre al papà del Gnoco, se cuchemo anca el papi de la Gnoca. Meio no pensarghe e tornar indrio co la memoria ai bei tempi.

L'esilio

Amorgos (aquerello di mario spezia)

Quando il vecchio porco con Ermes, il suo esercito di mignotte e ruffiani e di nordici zotici sognanti ci avrà sbaragliato per l’ultima volta, discenderemo mesti Eridano accompagnati dalle lacrime delle Eliadi sui nostri visi, accarezzati dai pennacchi ormai rinsecchiti di glauche cannucce palustri.
Le foglie dei pioppi argentei e degli scuri alni fuggiranno assieme a [...]

Banga

Patti Smith
Banga è il nuovo disco di Patti Smith, un disco fresco come l’acqua che scorre, evocativo come i rumori del bosco, forte come i figli che crescono.

Le sese

rospo (Bufo bufo) nel fosso di Novare
Le siepi. In dialetto la prima esse è sibilante, la seconda è dolce. Un tempo delimitavano le proprietà ed avevano una precisa funzione.

Ciàcole sul re Alboìn

filò nella stalla, disegno di Tolo da Re
Cantàda prima del poemetto in vintioto cantade con cui Tolo da Re (1918 – 2005) ripropose in versi la storia di Bartòldo alla corte di Alboino, il re dei Longobardi che, nella seconda metà del 500, partì dalla Pannonia e venne a conquistare l'Italia, stabilendosi infine a Verona, dove fu assassinato in una congiura ordita dalla moglie Rosmunda.

Bartòldo bufòn

Disegno di Tolo da Re
Tolo da Re dedicò a Bartòldo un poemetto in vintioto cantade, illustrandole di sua mano. Ne pubblichiamo alcune in ordine sparso. Bartòldo è un bacàn della Val d'Illasi che scende a Verona a cavallo della Bìa ('na mula vecia e scancanada) e diventa il giullare di Alboino.

DillaTu

fiori di mandorlo
Mercoledì 21 marzo 2012 dalle ore 18.00 fino a 20.00 a V E R O N A PrimaVera PoEtica.

Barbarani fassista?

Locandina barbarani
Doman se celebra a Veroneta, Palasso Da Lisca Cavalli, el poeta dei pitochi in versiòn noir (vedi locandina). Che ghe fusse reciprocità? Cioè che Barbarani el g’avesse, nel Ventenio, simpatie par i fassisti? Mah! In redassiòn n’è pervegnùo ‘sto scrito. Ma semo propensi a pensar che sia qualcuno che l’àbia usà el so nome. Se auguremo, come par altri poeti più famosi del nostro, che no sponta adesso Casa Barbarani. De quela ghe ne basta una, in piassetta Pescheria!

Decrescita

In ricordo de me nono Antonio.

Borgo Paradiso

Ode alla Curia e alla fantasia imprenditoriale dei nostri prelati, che a Don Verzè.....

Cemento armato in via Gluck

Due inquietanti canzoni del 1966 e 1971.

La mora de Cassàn

In Val Tramigna, fra lo splendore del paesaggio, la bontà dei suoi frutti e la tristezza per il degrado.

Grida di dolore

Opera teatrale, di danza e di musica in 3 atti, dedicata a Marezzane. Giovanni Beghini è un medico di base della Valpolicella, è uno dei fondatori dell'associazione Terra viva, da sempre impegnato nella difesa della salute e dell'ambiente.

Ahi serva Italia

E' una storia che parte da molto lontano e non è ancora approdata a porti sicuri.

Siréso

Fra qualche giorno fioriranno i mandorli, poi gli albicocchi e di seguito i ciliegi. Ma ne vedremo sempre meno. Dovunque vengono sradicati per far posto ai vigneti.

E…VELINA (la escort da malta fina)

Le clamorose rivelazioni sul leader italiano viste dal nostro vate.

Spiansa, bacàn

Una sera di mezza estate vedo Flavio, il presidente del Carpino e gli chiedo come va con i sbancamenti per l’impianto di nuovi vigneti dalle parti del Maso. “Tasi, che j’à pena spiansà”, riferendosi ai vecchi. Ecco allora questa dovuta invettiva contro la maggioranza dei nostri avidi “vignaiuoli”, cioè i “Bacani”, in particolare quelli che nei loro siti web si fanno immortalare immancabilmente con la famiglia a fianco delle botti di rovere e con il calice di rosso scintillante in mano.

Giovanni Sollima - WE WERE TREES

Un bellissimo CD del grande violoncellista siciliano con un testo di Patti Smith.

Il Cantico dei Cantici

La traduzione di Guido Ceronetti per gli Adelphi, ci restituisce la freschezza e l' immediatezza di una poesia intrisa di amore per la natura, oggi come nel IV secolo a.C.