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La fine del tunnel

 

Dopo 10 anni di sbattimento finalmente i veronesi riescono ad intravedere l'uscita del traforo

Purtroppo non è andata come avrebbe voluto Tosi: invece che all'inaugurazione abbiamo assistito al tombamento del progetto TT (Tosi-Technital).
Tutta colpa della crisi, secondo Tosi: "Il Passante Nord era un'opera perfettamente sostenibile prima che intervenisse la crisi. Se non fosse intervenuta la crisi, oggi l'opera sarebbe finita". Chi parla non è un sindaco qualunque di una città qualunque, è un Presidente del Consiglio in pectore, anche se auto-nominato, anziché investito da un'autorità superiore o dal voto polare. Flavio Tosi è un politico decisamente sopra le righe e proprio per questo molto apprezzato dal segretario del Partito Democratico.

Tosi se la prende anche con la giunta Sboarina, colpevole di essere "del tutto piegata" ai dirigenti comunali. La verità è che Tosi non ha mai rispettato le competenze degli uffici comunali ed ha sempre preteso una ossequiosa sudditanza da parte dei dirigenti, anche quando i pareri espressi dai vari uffici miravano con assoluta evidenza a salvaguardare l'interesse del Comune.

Secondo Tosi il traforo si è arenato per "l'incapacità dei nuovi arrivati". In realtà il progetto del traforo non è mai decollato: si sono via via ritirate tutte le imprese promotrici, le banche, i progettisti, i dirigenti comunali e perfino gli ex-fedelissimi di Tosi, ora suoi acerrimi nemici.

Nel luglio del 2013 Tosi assicurava che: "I lavori per il filobus partiranno entro fine anno, in settembre firmeremo la convenzione per il Passante Nord, mentre prima delle ferie partirà l'iter per l'ex Arsenale". Il fallimento completo del programma di Tosi (traforo, inceneritore di Ca' del Bue, filobus, Arsenale) mette in evidenza l'arroganza e l'inadeguatezza dell'ex sindaco e del suo cerchio magico.

Se poi andiamo a rileggere le dichiarazioni rilasciate da Tosi a L'Arena nel 2007, scopriamo quanta confusione, quanta pressapocaggine e quale mancanza di visione strategica ci fosse nella testa e nei programmi del sindaco più amato dai veronesi.

Verona sud e Polo finanziario: un grande progetto di questa amministrazione. Tosi sindaco lo confermerà?
"Il Polo finanziario va ridimensionato drasticamente, assieme a tutte le altre operazioni di Verona sud. È un errore enorme e insensato mettere di fronte alla Fiera un altro grande attrattore di traffico (Polo Finanziario) con la viabilità invariata. Quando ci saranno le grandi Fiere, il Polo dovrà chiudere. Ci metteremo mano: la variante Gabrielli è impressionante ma il Comune non deve essere uno speculatore o favorire speculazioni immobiliari; deve pensare alla vivibilità dei quartieri".

Telecamere e Ztl: da confermare o da togliere?
"L'assetto complessivo è tutto da rivedere. Così come è stato concepito oggi, il meccanismo è soltanto una tassa che garantisce al Comune introiti favolosi. Dal punto di vista pratico non ne beneficia nessuno e tutti sono imbufaliti: devono pagare per non avere il posto auto garantito".

A questo punto resta da fissare solo la data in cui Alberto Sperotto pagherà la scommessa persa con Mario Spezia.

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Redatore: Michele Bottari

Utente: Mario

Like Tosi

Mi piaci, mi piaci e mi piaci. Non è Raffaella Carrà che lo canta mentre balla il Tuca Tuca, ma una truppa di stranieri del terzo e quarto mondo che applaudono su Facebook con una mole di like le sferzate di Flavio Tosi, l'ex sindaco di Verona, contro il corso buonista della nuova giunta scaligera. L'uomo molle per eccellenza sarebbe Daniele Polato, l'assessore alla Sicurezza, che starebbe riempendo la città di carte e di gente senza fissa dimora, proveniente dal terzo e quarto mondo. "Verona sta cambiando. In peggio", accusa dal suo profilo facebook l'integerrimo Tosi. In un video le scene del degrado. Polato, curioso, esamina i nomi, forse per conoscere l'identità dei concittadini infuriati. E scopre che gli adirati sono per lo più slavi, russi, ma anche indiani, marocchini, algerini. Vivono a migliaia di chilometri di distanza, scrivono per lo più in cirillico ma capiscono benissimo l'italiano e soprattutto del Belpaese amano Verona e specificatamente Flavio Tosi.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/06/mi-piaci-mi-piaci-mi-piani-flavio-tosi-e-il-mercato-libero-dei-like-listantanea-di-caporale/4022723/
Utente: Mario

Passalacqua

Per quanto riguarda la Riqualificazione del complesso ex caserme S.Marta e Passalacqua, a parte l'incomprensibile stranezza data dal fatto che in tutti questi anni i partiti di opposizione non se ne sono mai occupati nonostante fossero evidenti le numerose e gravi irregolarità, credo che sia arrivato il momento di riprendere in mano la questione e di occuparcene seriamente, anche perchè le cose sono andate esattamente come avevamo previsto: http://www.veramente.org/it/notizie/2015-passalacqua-milioni-buttati-vento.html
Utente: Cristeva

A quando la fine del tunnel Passalacqua?

Avrete notato che traforo e Arsenale sono state, per anni, progressivamente affossate dall'insipienza di Tosi e sodali, mentre sono state ostinatamente tenute 'a galla' dall'azione dei comitati. Ciò premesso, possiamo amaramente constatare come manchi, dall'elenco dei fallimenti di Tosi, l'operazione Passalacqua. Che cosa si sia consumato entro quell'area enorme, in pochi lo sanno. E in pochi sanno che là dentro tutto dilaga, a onore e gloria dei Tosi, dei Giacino, dei Leardini, dei recuperi milionari e 'fighetti' (Santa Marta, Maddalene) , delle attuali intrusioni benefiche, a base di sussidiarietà orizzontale. Speriamo che, venuti a galla gli insuccessi, qualcuno aiuti ad affondare Passalacqua, per quel che rimane...