www.veramente.org
Informazione e ambiente veronese

E' nato un bambino

 
2015 nato bambino 18332

Il simbolo fondante del cristianesimo è anche il più disatteso e il più dimenticato nel nostro mondo cristiano.

 

Il bambino è nato per strada, in una situazione estremamente disagiata, da una coppia come minimo inusuale. Ci fu un bel contorno di eventi straordinari, ma trovare un riparo, l'acqua, un minimo di tepore e qualcosa da mangiare non dev'essere stato facile.

Il neonato ha bisogno di serenità, di solidarietà, di pace, anche di benessere. Chiunque abbia allevato un bambino sa quanto apprensione creino le notizie di guerre e di attentati che si leggono sui giornali, oppure le preoccupazioni per il lavoro che manca o per gli affari che vanno male.

Eppure la storia della "Civiltà Cristiana" è costellata di guerre, di conquiste, di stragi, sempre compiute sotto l'insegna della croce e nel nome di Dio.

L'aggressività della nostra civiltà non si è espressa solamente contro le altre razze e civiltà, ha dato forse il meglio di sé contro lo stesso pianeta che ci ospita e che, a detta degli stessi cristiani, sarebbe stato creato da Dio.

Giustamente il Papa ritorna ogni giorno su questi temi, perché è di una evidenza assoluta che la distruzione che per secoli abbiamo seminato e continuiamo a seminare nel mondo ha un'unica radice, che si rivolga contro gli uomini o che si rivolga contro il pianeta che ci ospita.

Oggi 25 dicembre alle ore 10 in provincia di Verona, a 500 m sul livello del mare, il termometro segna 15 gradi centigradi. Una cappa giallognola di smog avvolge tutta la città, le periferie e l'intera pianura padana. In montagna il sole splende sui prati dove l'erba tenta ancora di spuntare.

L'augurio è che qualcuno ascolti il richiamo del Papa alla sobrietà prima che sia troppo tardi.

Foto: Giotto, Cappella degli Scrovegni, Natività.

Scrivi un commento

Utente: Antonionicolini

a me più che la parabola dei ciechi mi viene in mente la torre di babele....
Utente: Aegean0

http://presentations.thecyclistwebhouse.com/The_Third_Wave_of_Cyclists/Presentation%20-%20Third%20Wave%20of%20Cycling%20-%20BCCC/BCCC%20Presentation%20-%20Copenhagen%20-%20Cycling%20Facilities%20Design%20Approaches%20-%20Version%20Condensed.pdf
Utente: Aegean0

L'umanità ha fatto tanti disastri... https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6c/Michelangelo's_Pieta_5450_cut_out_black.jpg

ma ora sarebbe il momento di sfruttare questa piccola improvvisa attenzione che c'è sull'inquinamento delle nostre città.
Redatore: Michele Dall'O'

Anche se domani diventassimo improvvisamente tutti sobri, ci vorranno probabilmente milioni di anni prima che la biosfera si riprenda dalla botta che le ha dato l'umanità.
Utente: Aegean0

Sempre a vedere il bicchiere mezzo vuoto; forse così lle nuove generazioni conosceranno i piaceri sconosciuti di una città senz'auto: http://www.lavocedelserchio.it/public/imgcache/1f/2c0eaeaccac2dc86f363d64dd75f01.jpg

E magari loro non si lasceranno scappare l'occasione !
Redatore: Mario Spezia

C'è un bel quadro di Brueghel il Vecchio, che esprime bene il modo in cui stiamo affrontando questa emergenza climatica. Il titolo del quadro è: La parabola dei ciechi. http://www.frammentiarte.it/dal%20Gotico/Bruegel%20opere/14%20la%20parabola%20dei%20ciechi.htm
Utente: Cristina Stevanoni

Viviamo nella città, Verona, nella quale il problema è rappresentato non tanto dalle polveri sottili, quanto dalle polveri che alzano sul palco i ballerini della Fondazione Arena. Lo specifico inquinamento ci esime dall'essere preoccupat*, e ci consente di guardare al cambiamento climatico con sufficiente ottimismo. Pertanto, possiamo anche permetterci un intero pacchetto comprensivo di: alberi abbattuti, trafori, centri commerciali, filobus fantasmi, cimiteri verticali, ruote panoramiche, Ikee...

E pensare che il grande James Lovelock, quello della vendetta di Gaia (The revenge of Gaia) non lasciava scampo alla sopravvivenza umana! Solo un'infima speranza attorno alle zone polari, per un massimo di 500 milioni di persone. Adesso, come informa Mario, neanche più questo sarà possibile. Vorrà dire che i 500 milioni di scampati li ospiterà Verona, previa distruzione, per fare largo, della Fondazione Arena.
Redatore: Mario Spezia

In Francia ed in Spagna i venti miti hanno portato il termometro sin verso la soglia dei 25°C. Sempre in Spagna il clima secco ha contribuito all'attivazione di molti roghi come avviene in estate, mentre in Italia non piove da quasi due mesi al Nord. Qualche parvenza d'inverno si avverte solo nelle aree interessate da nebbia o nubi basse ma è poca cosa. Londra ha raggiunto i 17°C mentre molti record di 'caldo' sono stati infranti su Baltico, Finlandia ed Estonia. Caldo anche in Russia e Bielorussia. Mosca stamane si è risvegliata con 8°C superando il precedente record del 1982. In Olanda sarà uno dei mesi di Dicembre più caldi di sempre. A New York feste natalizie con temperature miti e da record: a Central Park giovedi' sono stati toccati i 22 gradi, la temperatura piu' alta mai registrata alla vigilia di Natale. A Washington i turisti hanno potuto girare in T-shirt e sedersi ai tavolini all'aperto dei bar e dei ristoranti della capitale e in tutto il nord-est la gente ha rispolverato i capi d'abbigliamento piu' leggeri messi via per l'inverno. L'insolito anticipo di primavera causato dal Super El Nino, l'anomalo riscaldamento delle acque del Pacifico quest'anno ancora piu' marcato, si e' spinto fino al Canada: in Quebec, a Saint Anicet, si sono registrati 22 gradi, anche in questo caso un recoprd per la regione. A Torontocon 17 gradi e' stato battuto il record di caldo per una vigilia di Natale che resisteva dal 1964 ed era di 12 gradi, chiusa la pista di ghiaccio. Nel porto di Norfolk, in Virginia, la colonnina di mercurio e' arrivata a 28 gradi, record di tutti i tempi dello Stato per il mese di dicembre.