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Istruzioni per l'uso del clima impazzito

 
2015 istruzioni uso clima impazzito 18226

Presentiamo il lavoro di Jared Mason Diamond, biologo, ornitologo e geografo statunitense. È noto a livello mondiale per il saggio ARMI, ACCIAIO E MALATTIE, vincitore del Premio Pulitzer per la saggistica.

Diamond è nato a Boston nel 1937. Dopo aver fatto pratica in un laboratorio di scienze biologiche, divenne professore di fisiologia all'UCLA Medical School nel 1966. Sviluppò anche una carriera parallela nello studio dell'ecologia ed evoluzione degli uccelli della Nuova Guinea e condusse numerosi viaggi esplorativi della Nuova Guinea e delle isole vicine. Verso i cinquant'anni, Diamond sviluppò una terza carriera in storia ambientale, divenendo professore di geografia e di scienza della salute ambientale presso l'Università della California, a Los Angeles (UCLA).

Ha pubblicato tra l'altro:

IL TERZO SCIMPANZÉ. ASCESA E CADUTA DEL PRIMATE HOMO SAPIENS, Torino: Bollati Boringhieri

ARMI, ACCIAIO E MALATTIE, Torino: Einaudi

COLLASSO. COME LE SOCIETÀ SCELGONO DI MORIRE O VIVERE, Torino: Einaudi

In un recente articolo apparso su Le monde e riproposto da MicroMega temi.repubblica.it ... Diamond ripropone la nota teoria sulla possibile riduzione delle emissioni di CO2 attraverso la sostituzione dei combustibili fossili con le fonti di energia rinnovabile come il nucleare, il vento e il sole, in linea con gli obbiettivi prefissati dall'accordo dalla COP21, che si è rivelato una lista di buone intenzioni alle quali difficilmente seguiranno delle decisioni operative efficaci.

Diamond ha il dono della chiarezza, ma l'eccessiva semplificazione di fenomeni molto complessi porta facilmente a travisare la realtà e ad immaginare soluzioni avvincenti, ma poco realistiche.

"I cambiamenti climatici globali sono una delle forze che condizioneranno maggiormente la vita di tutti gli esseri umani che vivranno nei prossimi decenni. Quasi tutti ne hanno sentito parlare, ma è una materia così complicata e ricca di paradossi che poche persone, al di fuori degli addetti ai lavori, la capiscono davvero. Cercherò di spiegarla nel modo più chiaro possibile, con l'aiuto di un diagramma di flusso della catena di causa/effetto, che può essere usato per seguire la mia spiegazione.

Il punto di partenza è la popolazione mondiale di esseri umani e l'impatto medio di ciascun essere umano (cioè la quantità media di risorse consumate e scarti prodotti per persona e per anno). Tutte queste quantità stanno aumentando, anno dopo anno, e di conseguenza sta aumentando l'impatto umano complessivo sul pianeta: l'impatto pro capite, moltiplicato per il numero di persone che ci sono al mondo, dà come risultato l'impatto complessivo.

Uno scarto importante è il biossido di carbonio o anidride carbonica (abbreviato in CO2), che provoca i cambiamenti climatici quando viene rilasciato nell'atmosfera, principalmente a causa del nostro consumo di combustibili fossili. Il secondo gas più importante all'origine dei cambiamenti climatici è il metano, che esiste in quantità molto più ridotte e al momento rappresenta un problema meno grave della CO2, ma che potrebbe diventare importante per effetto di un anello di retroazione positiva: il riscaldamento globale scioglie il permafrost, che rilascia metano, che provoca ancora più riscaldamento, che rilascia ancora più metano e così via.

L'effetto primario della CO2, quello di cui più si discute, è la sua azione di gas a effetto serra. Significa che la CO2 assorbe una parte delle radiazioni a infrarossi della Terra, facendo crescere la temperatura dell'atmosfera. Ma ci sono altri due effetti primari del rilascio di CO2 nell'atmosfera. Uno è che la CO2 che produciamo viene immagazzinata anche dagli oceani, non solo dall'atmosfera. L'acido carbonico che ne risulta fa aumentare l'acidità degli oceani, che già adesso è al livello più alto negli ultimi 15 milioni di anni. Questo processo scioglie lo scheletro dei coralli uccidendo le barriere coralline, che sono un vivaio di riproduzione per i pesci dell'oceano e proteggono le coste delle regioni tropicali e subtropicali da onde e tsunami. Attualmente, le barriere coralline del mondo si stanno riducendo dell'1-2 per cento ogni anno, il che significa che alla fine di questo secolo saranno in gran parte scomparse.

Significa che il futuro della civiltà umana è segnato e che i nostri figli vivranno certamente in un mondo in cui non vale la pena di vivere? No, naturalmente no. I cambiamenti climatici sono provocati principalmente dalle attività umane, perciò tutto quello che dobbiamo fare per ridurli è ridurre queste attività. Vuol dire bruciare meno combustibili fossili e ricavare una fetta maggiore della nostra energia da fonti rinnovabili come il nucleare, il vento e il sole. Se anche solo Stati Uniti e Cina raggiungessero un accordo bilaterale sulle emissioni di CO2, coprirebbe il 41 per cento delle emissioni attuali. Se l'accordo diventasse pentalaterale, con l'adesione dell'Unione Europea, dell'India e del Giappone, coprirebbe il 60 per cento delle emissioni mondiali. L'ostacolo è solo uno: la mancanza di volontà politica".

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Utente: Aegean0

https://data.oecd.org/fr/inequality/inegalite-de-revenu.htm
Redatore: Michele Dall'O'

http://www.larena.it/territori/lessinia/il-caldo-scioglie-br-la-pista-da-sci-br-addio-campionati-1.4605711
Redatore: Michele Dall'O'

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/28/cambiamenti-climatici-il-2015-e-stato-lanno-della-consapevolezza/2406448/
Utente: Aegean0

"l'industria rinnovabile italiana, una delle armi principali che abbiamo contro il riscaldamento globale"

Senza parole !
Redatore: Michele Dall'O'

www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/25/cambiamenti-climatici-altro-che-pausa-il-2015-e-stato-lanno-della-grande-accelerazione/2402320/
Redatore: Mario Spezia

Fino ad 1 metro di neve sulla costa orientale degli Stati Uniti, dove fino a qualche anno fa la Corrente del Golfo riusciva a mitigare le temperature invernali. Se la Corrente del Golfo si fermasse del tutto avremmo inverni rigidissimi in Europa e nell'America del Nord mentre avremmo forti siccità in molte parti dell'emisfero australe.

http://www.nytimes.com/interactive/2016/01/22/us/east-coast-snow-storm.html?hp&action=click&pgtype=Homepage&clickSource=story-heading&module=b-lede-package-region&region=top-news&WT.nav=top-news&_r=0
Utente: Mario Campigotto

Da qualche parte occorre cominciare e fare dei progressi sulle emissioni. Purtroppo mi pare che si insista troppo sui distinguo e sulla complessità delle scelte. Non vorrei che alla fine fosse un alibi per non fare niente!
Redatore: Mario Spezia

Cop21, per esperti intesa non funzionerà: "Obiettivi timidi, accordo non vincolante, nessuna sanzione per chi non lo rispetta"

"Un accordo non vincolante, che dal punto di vista attuativo non contiene molto". Il testo nato dal 21° summit sul clima secondo Filippo Giorgi, unico scienziato italiano membro dell' Intergovernmental Panel on Climate Change – Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) – organizzazione vincitrice del Premio Nobel per la pace 2007, "doveva essere più stringente di Kyoto (il primo accordo internazionale salva-clima del 1997, ndr) ma, a conti fatti, non lo è per nulla".

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/18/cop21-per-esperti-intesa-non-funzionera-obiettivi-timidi-accordo-non-vincolante-nessuna-sanzione-per-chi-non-lo-rispetta/2307496/
Utente: Ml Toffalini

Parlare di energia nucleare come di energia rinnovabile e pulita è alquanto rischioso e fuorviante, almeno per quanto se ne sa. Dico qualcosa. Intanto andrebbero distinte le centrali in nucleari a fissione e in nucleari a fusione. In quelle a fissione si colpisce con un neutrone un atomo di uranio 235 o di plutonio 239: si ottengono due atomi radioattivi e molta energia (la massa che manca si converte in energia secondo la nota formula E= mc2), che a loro volta essendo instabili colpiscono altri atomi di uranio liberando nuova energia etc. Nella Fusione nucleare (costosa e difficile da realizzare in sede civile) nuclei di deuterio e trizio (isotopi rari dell'idrogeno) vengono scagliati con violenza in ambiente caldissimo uno contro l'altro, si forma un nucleo di Elio ed un neutrone che complessivamente hanno una massa leggermente inferiore, liberando così energia secondo la relazione di Einstein.
Redatore: Mario Spezia

Purtroppo i problemi legati all'ambiente sono molto complessi e le soluzioni semplici, con buona pace di Diamond, Gresham, Bateson, non sono in grado di risolvere nessun problema. Che poi noi "occidentali", che abbiamo prodotto nei secoli scorsi il 90% del danno, adesso ci ergiamo a numi tutelari del clima, mi fa scompisciare dalle risate. E magari noi veronesi, con l'aria che ci ritroviamo, vorremmo spiegare ai cinesi e agli indiani come si fa ad abbattere le polvere sottili nelle loro città? Ma faciteme 'o piacere!
Utente: Aegean0

La buona educazione è (e sarà sempre) la scelta migliore, anche se oggi sembra dimenticata.

"Pare che esista una sorta di legge di Gresham dell'evoluzione culturale, secondo la quale le idee ultrasemplificate finiscono sempre con lo spodestare quelle più elaborate, e ciò che è volgare e spregevole finisce sempre con lo spodestare la bellezza. Ciononostante la bellezza perdura." (Gregory Bateson)
Redatore: Michele Bottari

Io credo che la pecca maggiore del petrolio sia (stata) la sua abbondanza e di conseguenza la maleducazione che ci ha procurato la suddetta abbondanza.

La troppa energia, troppo facile da ottenere e troppo a buon mercato, ci ha trasformato in culi pesanti, riottosi a fare quattro passi e a svolgere operazioni banali come grattuggiare il grana o alzare una tapparella.

I cambiamenti climatici sono solo la conseguenza naturale di questa maleducazione, unita ovviamente alla pressione demografica (formata prevalentemente da gente comunque maleducata).

L'energia nucleare non porta a problemi di surriscaldamento (almeno non per l'effetto serra), ma cela altri problemucci, come le scorie e il pericolo derivante dall'eccessiva concentrazione della produzione.

Ecco, come sarebbe (sarà?) il mondo reso maleducato dall'eccessivo consumo di energia nucleare? Temo che questi problemucci sarebbero (saranno) non meno pressanti dell'attuale effetto serra.
Utente: Aegean0

Per una volta che abbiamo votato e rispettato il risultato !

Certo è che il nucleare ha avuto tanti nemici, non tutti disinteressati; che sia peggio del carbone/petrolio non ci giurerei.

Poi si può dire no a tutto, ma se le cose non cambiano ...
Redatore: Mario Spezia

Leggi bene, gli americani non sono mai andati tanto per il sottile!
Utente: Cristina Stevanoni

leggo bene? "fonti rinnovabili come il nucleare, il vento e il sole"...